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Barcelonando (che si legge barseloneando)

Le città sono persone: hanno caratteri, colori, misure, stili, punti deboli e capelli differenti. Barcellona è una ragazza con l'ombelico scoperto, le scarpe da ginnastica, il bikini sotto agli short di jeans. Barcellona è un ragazzo con la barba lunga, le occhiaie e il piercing sulla lingua, lo skateboard sotto l'ascella e una bottiglia di birra in mano. Barcellona è una signora di origini asiatiche con un'improbabile spagnolo, misto a catalano e ad accenti della sua lingua madre, che ti apre la porta di una camera d'albergo e finge di capire quello che le stai chiedendo.

Il cassetto delle cose di riposto

Nonna Gioia era pronta a tutto. Forse perché aveva attraversato la guerra con la forza di un orso che protegge i suoi cuccioli. La nonna sapeva sempre dove, sapeva come, sapeva cosa. La cucina della casa di nonna era la sala macchine di un'astronave verso il paradiso. La cucina della nonna bolliva, friggeva, impastava sogni. … Continua a leggere Il cassetto delle cose di riposto

Quotes

La citazione che leggerete più avanti è del mio ex datore di lavoro. Arriva dal Canada e spero che facciate a tempo a leggerla prima che venga segnalata perché è evidentemente indecorosa. Ho trovato questo ingaggio (chiamiamolo così) su una piattaforma di intermediazione per freelance. Io so fare tante cose, non tutte bene o benissimo, … Continua a leggere Quotes

Accadde ieri, ovvero l’Almanacco del giorno prima

Le nonne a mezz'acqua con quei capelli dalla messa in piega perfetta, di color violetto, sembrano fatine; gli occhiali da sole sul naso, le montature dorate, i nipotini profumati di cocco a galleggiar loro intorno, infilati in ciambelle a forma di papere o di fenicotteri, le nonne con i costumi interi anni sessanta, neri o … Continua a leggere Accadde ieri, ovvero l’Almanacco del giorno prima