HO I MOSTRI NEL CASSETTO

Io con la paura ci ho molta confidenza, con tutte le sue forme: ipocondria, germofobia, paura di morire, paura di vivere, paura di essere abbandonata, paura di essere investita sulle strisce pedonali, paura di amare e anche di non amare mai più, paura del fallimento oi oi oi oi…E quando c’era la povera cana avevoContinua a leggere “HO I MOSTRI NEL CASSETTO”

Il titolo si farà da se

Sono passati parecchi mesi, mesi nei quali mi son spogliata di tutto, ho abbandonato ogni certezza residua. Mi son sentita persa, sola, alla deriva. Mi son goduta questa meravigliosa creatura che a buon diritto posso chiamare figlia. Ho pensato, ripensato, sentito alla bocca dello stomaco il senso di una vita che finisce, di un vecchioContinua a leggere “Il titolo si farà da se”

Eduardo mio, e che brutta fine abbiamo fatto

Mi sembrava di sentire finanche l’odore delle assi di legno del palcoscenico. Conoscevo le battute a memoria; ogni espressione del volto di ogni attore di ogni commedia. Niente mi è mai sembrato così miracoloso come quella cosa magica che sapevano fare quei cosi magici che stavano rinchiusi dentro quel cubo, in bianco e nero. L’Continua a leggere “Eduardo mio, e che brutta fine abbiamo fatto”

Io che scrivo di notte da sola…

C’era una canzone che faceva […]io cammino di notte da sola[…], ve la ricordate? Quando ci ripenso me la canto in testa CONVINTA che voi possiate sentirla, un po come a mia nonna sembrava giusto firmarsi nei messaggi registrati sulle segreterie telefoniche, CONVINTA che, altrimenti, noi nipoti non l’avremmo riconosciuta. “Robertuzza, ti ho chiamata perContinua a leggere “Io che scrivo di notte da sola…”