Eduardo mio, e che brutta fine abbiamo fatto

Mi sembrava di sentire finanche l’odore delle assi di legno del palcoscenico. Conoscevo le battute a memoria; ogni espressione del volto di ogni attore di ogni commedia. Niente mi è mai sembrato così miracoloso come quella cosa magica che sapevano fare quei cosi magici che stavano rinchiusi dentro quel cubo, in bianco e nero. L’Continua a leggere “Eduardo mio, e che brutta fine abbiamo fatto”

Io che scrivo di notte da sola…

C’era una canzone che faceva […]io cammino di notte da sola[…], ve la ricordate? Quando ci ripenso me la canto in testa CONVINTA che voi possiate sentirla, un po come a mia nonna sembrava giusto firmarsi nei messaggi registrati sulle segreterie telefoniche, CONVINTA che, altrimenti, noi nipoti non l’avremmo riconosciuta. “Robertuzza, ti ho chiamata perContinua a leggere “Io che scrivo di notte da sola…”

Mi ero già inventata da un pezzo

Reinventarsi? A volte ho l’impressione di essere l’unica al mondo ad andare in pezzi, ad avere delle battute d’arresto. Forse lo crediamo tutti. Ma suvvia ragazzi c’è una pandemia in corso e io sono la sola a non aver voglia di reinventarmi, imparare un nuovo mestiere, una nuova lingua, sfornare tutto il giorno, riordinare, pulireContinua a leggere “Mi ero già inventata da un pezzo”

Ninne nanne e storie della buonanotte

La ninna-compilation di ieri sera: Edith Piaf-La vie en rose ancora Piaf-Non,je ne regrette rien Simon and Garfunkel-Bridge over troubled waters ancora loro con The sound of silence e, per finire, Somewhere over the raimbow La ninna nanna di stasera: Mannarino-Vivere la vita Il venerdì mattina è il momento dello yoga di famiglia. In direttaContinua a leggere “Ninne nanne e storie della buonanotte”